[Discussioni] debugging per la cultura libera

Daniele Masini d.masini a tiscali.it
Lun 19 Nov 2007 12:44:29 CET


Dott. Giovanni Bonenti ha scritto:
> Il problema Ŕ che per quel che riguarda un libro, una musica ecc. secondo
> me si deve distinguere tra libero "in toto" (per intenderci: licenze CC by
> e by-sa, nonchŔ GNU/FDL senza parti invarianti) e "liberamente
> accessibilia fruibili" (tutte le altre CC e la GNU/FDL con parti
> invarianti).
> Libero in senso estensivo significa la rinuncia a tutti i diritti tranne a
> quello della paternitÓ dell'opera(ugualmente al SL), ma non vuol dire che
> alcune opere CC "non libere" in questi termini, non siano lo stesso
> liberamente fruibili.

Aggiungerei che un'opera protetta dalla GNU/FDL con parti invarianti
Ŕ liberamente accessibile, ma anche parzialmente modificabile (le
parti non-invarianti sono modificabili). Generalmente le parti
invarianti vengono utilizzate per non permettere la modifica di
parti che riportano espressamente il pensiero dell'autore.

Saluti,

Daniele

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